Cronologia
- 1570-76: missione in Messico di Francisco Hernández, protomedico di Filippo II, e stesura delle Relationes di argomento botanico, zoologico e mineralogico con ampio apparato iconografico.
- 1589: il successore di Hernández, Nardo Antonio Recchi, lascia Madrid diretto a Napoli con una copia del compendio e dei disegni tratti dalle Relationes hernandine.
- 1595: il giurista e bibliofilo Marco Antonio Petilio eredita dallo zio Recchi la silloge naturalistica e i relativi disegni.
- 1604-10: primo contatto di Federico Cesi e di alcuni sodali lincei con i materiali di Recchi a Napoli.
- 1610: i Lincei avviano il lavoro editoriale del volume Rerum medicarum Novae Hispaniae thesaurus, di seguito denominato Tesoro messicano.
- 1611: Galileo Galilei vede a casa di Cesi «cinquecento piante indiane», con ogni verosimiglianza le copie eseguite dai pittori al servizio di Cesi tratte dai disegni posseduti da Petilio.
- 1612: Cesi ricerca il privilegio di stampa a Roma.
- 1612-15: la stampa del volume è avviata, ma procede tra non poche difficoltà, legate principalmente all’apparato iconografico.
- 1615-25: lavoro collegiale linceo in vista della pubblicazione del volume a cura di Cesi e dei lincei Johannes Faber, Francesco Stelluti, Fabio Colonna, Iustus Ryquius.
- 1626: il linceo Cassiano dal Pozzo a Madrid fa ricopiare alcune porzioni testuali tratte dalle Relationes hernandine, che si tradurranno nel cosiddetto Liber unicus.
- 1628: viene affidata ai torchi la parte zoologica a cura di Faber (Animalia Mexicana) e intanto si stampa la princeps del volume, ancora incompleto.
- 1630: muore Cesi.
- 1630, 1648, 1649: successive date di stampa del Tesoro messicano.
- 1651: il volume viene stampato nella sua interezza e dedicato a Filippo IV.






